25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne

il 25 novembre 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Oggi, molte dichiarazioni e molti impegni contro la violenza sulle donne, per una cultura del rispetto, per il contrasto alle discriminazioni che stanno alla radice anche della violenza.

Non è inutile o banale, aiuta alla crescita di una sensibilità e di un senso comune positivo, essenziale per prevenire e per contrastare davvero gli episodi di persecuzione e di violenza e i femminicidi.

Per quello che mi riguarda, credo sia utile ricapitolare le cose fatte nel lavoro parlamentare, per iniziativa sia del Pd sia delle donne di tanti Gruppi, ed il percorso che si è avviato su quella base, con limiti e ritardi, ma con una determinazione che via via sta crescendo.

* Il Parlamento si è occupato del contrasto alla violenza di genere e gli strumenti che ha costruito stanno cominciando a funzionare.

* Siamo partiti dalla ratifica della “Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Istanbul, 11 maggio 2011), primo strumento giuridicamente vincolante in materia, di respiro internazionale.

* Abbiamo approvato una legge contro il femminicidio (2013 n.119), che prevede  tra le altre cose l’adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, con l’obiettivo di disegnare un sistema di politiche pubbliche che integri Prevenzione, Protezione delle vittime, strumenti per Perseguire i colpevoli.

* Il Piano straordinario contro la violenza di genere è stato adottato il 7 luglio 2015: è importante che anche lì si metta in evidenza con chiarezza la connessione che esiste tra discriminazione e violenza.

Con le azioni individuate dal Piano, lo Stato sceglie di farsi carico dell’intero processo, in una logica di politica pubblica, attraverso misure di carattere trasversale tra le diverse istituzioni ed agenzie.

* Il 21 novembre si è insediato l’Osservatorio nazionale sul fenomeno della violenza per l’attuazione delle azioni previste dal Piano Straordinario: ha esaminato gli esiti dell’avviso pubblico per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittima di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali che (rendendo disponibili 12 milioni di euro) consentirà di finanziare progetti di sviluppo della rete di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli.

* Si è riunita il 22 novembre 2016 la Cabina di regia interistituzionale prevista dal Piano e costituita il 25 luglio scorso. E’ stata condivisa la scelta di attivare una linea di azione mirata al recupero e alla rieducazione degli autori di reato attraverso il potenziamento e il sostentamento di servizi dedicati agli uomini maltrattanti.

La Cabina di regia, presieduta dalla Ministra per le Riforme Costituzionali e con delega alle pari opportunità, è composta da Ministro della Salute, Ministro per gli affari regionali, rappresentanti dei Ministri dell’Interno, Giustizia, Istruzione, Esteri, Sviluppo Economico, Difesa, Economia e Finanze, Lavoro e Politiche Sociali, Semplificazione e Pubblica Amministrazione. e dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti Locali.

*Esiste un Protocollo d’Intesa tra il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria – IAP, che riguarda il controllo della comunicazione commerciale: oltre a vigilare ed intervenire su una corretta rappresentazione dell’immagine femminile, il Protocollo si pone di garantire che la pubblicità rispetti la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni ed eviti ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere.

*Il Dipartimento per le Pari opportunità, per avvicinare gli studenti ai temi legati alla prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza sessuale e di genere, ha emanato un avviso rivolto a tutte le scuole. Le risorse ammontano a 5 milioni di euro. Ciascun progetto potrà richiedere un finanziamento fino a 150.000,00 euro. Il bando scade 5 dicembre 2016.

* La legge di riforma della scuola (107/2015) prevede che il piano triennale dell’offerta formativa assicuri l’attuazione dei principi di pari opportunità, promuovendo l’educazione alla parità di genere e la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni

Il decreto legislativo n.80 del 2015 (attuativo della Delega Lavoro)ha istituito un congedo retribuito di tre mesi per le lavoratrici dipendenti e per le lavoratrici titolari di rapporti di collaborazione vittime di violenza di genere. Il periodo sarà coperto da contribuzione figurativa e servirà per l’inserimento in percorsi di protezione relativi alla violenza subita.

Con la legge di Bilancio per il 2017 sarà previsto lo stesso congedo anche per le lavoratrici autonome.

* Le risorse finanziarie:

- la legge di Stabilità per il 2014  ha incrementato di 10 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2014, 2015, 2016 , la dotazione del fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per finanziare “ il piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”

- nella legge di stabilità sono previsti 60 milioni da destinare al contrasto della violenza sulle donne anche attraverso il potenziamento dei centri antiviolenza.


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