Accoglienza migranti: la mia interrogazione sull’ordinanza del Sindaco di Carcare

il 1 luglio 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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L’accoglienza diffusa, la collaborazione tra istituzioni, ed uno spirito veramente solidale verso le persone che arrivano qui da zone di guerra, di fame, di persecuzione: si confermano come la strategia vincente per affrontare un fenomeno che è davvero “epocale”. Le iniziative che qualcuno ha definito “estemporanee”, come quella dei sindaci che chiudono le loro “frontiere” comunali con ordinanze immotivate, non servono a nulla e creano allarmismo, alimentano paure e sentimenti di chiusura.

Per quanto mi riguarda, apprezzo lo spirito con cui il Prefetto di Savona ha affrontato le questioni poste dai sindaci della Valle Bormida.

A proposito dell’ordinanza del sindaco di Carcare, e delle altre simili già adottate in altri comuni, ho presentato una interrogazione ai ministeri dell’Interno e della Salute, insieme ad altri deputati liguri e all’on. Micaela Campana, della segretaria nazionale del PD.

Nell’interrogazione, oltre a mettere in discussione la fondatezza di quelle ordinanze, chiediamo soprattutto “quali iniziative intendano assumere per dare indicazioni precise agli enti locali e per fornire alle popolazioni gli strumenti informativi utili a rassicurare sulla reale situazione relativamente alle garanzie esistenti per la salute pubblica; e quali ulteriori iniziative intendano realizzare per garantire l’accoglienza diffusa dei profughi in strutture adeguate e con il necessario sostegno alle comunità locali.”

Mi pare che l’iniziativa del Prefetto di Savona vada proprio in questa direzione.

Il testo dell’interrogazione


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