Accoglienza migranti: lettera aperta al Prefetto e al Sindaco di Savona

il 29 luglio 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Questa bella lettera al Prefetto ed al Sindaco di Savona ha avuto oggi una prima risposta. Il Prefetto ha convocato il gruppo di firmatari e firmatarie per la prossima settimana. Il dottor Giorgio Manari avrà certamente apprezzato il tono, intanto, e le intenzioni: spirito di collaborazione, cultura, garbo. Ho avuto modo di sentirlo, mi sono fatta questa opinione. Accoglienza ai profughi, gestione di un fenomeno che segnerà ancora il nostro tempo e che ci deve vedere preparati: la collaborazione tra le comunità e le istituzioni è una della condizioni per fare bene.
#lavorincorso #passodopopasso

 

Lettera aperta al sig. Prefetto di Savona

Dott Giorgio Manari

E al sig.ra Sindaco di Savona

Dott.ssa Ilaria Caprioglio

 

Siamo un gruppo di cittadini savonesi che hanno a cuore la città e hanno ancor più a cuore un’idea di mondo, di vita, di società alla quale non vogliono rinunciare.

Sentiamo forte il tema del rispetto per l’altro, di qualsiasi altro si tratti, e ne abbiamo fatto un valore da seguire sempre soprattutto nel nostro essere lavoratori, professionisti, cittadini di Savona.

Crediamo profondamente nel diritto di ognuno di costruirsi una vita degna, felice, in qualsiasi luogo del mondo che non deve per forza essere quello natale. 
Crediamo nella forza della parola che costruisce la realtà, la plasma e la forma.

Siamo un comitato civico dove ognuno porta il suo sentire e la sua esperienza, e mette in campo le sue competenze.

Siamo dunque qui a chiederLe, prescindendo da qualsiasi orientamento politico o partitico, in nome di un sentire che ci accomuna, un incontro in merito alla situazione nella nostra città della questione migranti.

Non crediamo in effetti si tratti oramai di una emergenza, come si è detto in questi giorni,  ma certamente di un dato di fatto al quale occorre comunque far fronte e che deve essere gestito nella maniera migliore per tutti.

Non è nostra intenzione creare nemici o barriere ma al contrario costruire ponti di dialogo fra tutti e per tutti; siamo  consci delle difficoltà che la questione presenta sotto molteplici punti di vista, ma, senza nasconderci dietro facili ricette, ci interessa, se possibile, apportare un nostro contributo alla discussione in atto in questi giorni.

Siamo certi che nell’interesse comune si potrà trovare una soluzione condivisa e partecipata che rassicuri tutti e possa permettere l’incontro e non lo scontro fra cittadini, persone, esseri umani.

La ringraziamo per l’attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro.

 

Seguono firme

 

Sabina Minuto, insegnante

Elena Fedi, Architetto

Marina Tabuscio, pensionata

Nicoletta Riva, insegnante in pensione

Massimo Viola, quadro RFI

Arianna Codato, giornalista

Anna Ricotta, insegnante

Alessandra Gemelli, avvocato

Mariaclara Romano, architetto

Monica Pozzi,

Maura Montalbetti, Assistente sociale

Marino Masala, operaio

Adalberto Ricci, insegnante in pensione

Francesca Marzadori

Alessio Artico, impiegato

Silvia Fancello, insegnante

Marisa Ghersi, educatore

Betti Briano, pensionata

Sara Moretti, operatrice pedagogico teatrale

Claudia Palone, insegnante

Elena Faravelli, insegnante

Marino Marciano, pensionato

Giulia Benzo, studente


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