Ammortizzatori in deroga. Il punto dopo la Conferenza Stato Regioni.

il 18 settembre 2013 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Oggi la Conferenza Stato Regioni ha definito il riparto della seconda tranche di risorse per gli ammortizzatori in deroga.  Ancora pochi per dare risposte sufficienti alle miglia di lavoratori che anche in Liguria attendono da mesi una integrazione salariale indispensabile per vivere. Si tratta in ogni caso di un’altro passo, che porta un po’ di ossigeno, nonostante il fatto che la nostra regione sia stata ancora penalizzata da criteri non adeguati di suddivisione dei 500 milioni di euro, così come della precedente quota. Anche su questo ci siamo battuti in questi mesi, in commissione e in aula; l’urgenza di avere la disponibilità delle risorse e la difficoltà a fare la battaglia necessaria da parte anche della Regione Liguria con Regioni che da un criterio più giusto e a noi più favorevole avrebbero meno, è l’altra ragione per cui le risorse sono ancora una volta inferiori rispetto alle necessità (se non c’è accordo tra le Regioni anche il governo può dire poco su questo punto).

Ora è necessario che i denari arrivino davvero e in fretta, e che da subito si lavori per individuare le risorse per un ulteriore provvedimento che consenta di coprire le necessità sino alla fine dell’anno.

Ed allora non si può più “sfogliare il carciofo”: oggi un po’ di cassa in deroga, domani l’imu e un altro po’ di cassa integrazione, dopodomani, forse, l’iva.

Le risorse sono davvero poche, ma si possono distribuire diversamente. Togliere l’imu anche a chi la può pagare è una decisione che si può rimettere  in discussione.

Se una cosa la dicono sia le organizzazioni dei lavoratori, sia le organizzazioni delle imprese, è saggio che chi governa sappia ascoltare.


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