Aree ex Acna, importanti passi avanti

il 13 ottobre 2013 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Bene la convocazione del tavolo tecnico per il 25 ottobre e il programma di lavoro definito nell’incontro tra il Ministro dell’ambiente Andrea Orlando, regioni Liguria e Piemonte e Syndial.

Se si realizzerà l’assunzione collettiva di reponsabilità di cui ha parlato il Ministro, il passato dell’acna troverà una propria definizione. Ne abbiamo bisogno per fare sì che ci sia un futuro: per restituire a Cengio e alla Valle Bormida vivibilità, che significa, insieme, qualità ambientale e lavoro, sviluppo sociale ed economico.

Il nodo essenziale è non consentire al Gruppo Eni di abbandonare quel sito: quindi che si faccia carico  dell’onere di opere e interventi per risarcire le popolazioni e il territorio, in tempi certi, ed il percorso avviato venerdì è senzaltro positivo. Ed insieme, mantenere una presenza effettiva nel sito di Cengio, per continuare a garantire il presidio degli aspetti ambientali e accompagnare l’insediamento di nuove attività.

Gli investimenti che dovranno essere realizzati, quale risarcimento per il danno ambientale che i territori della Valle hanno subito,  rappresentano essi stessi opportunità per la creazione di ricchezza e di lavoro. Cengio può vantare un credito molto forte, per un danno materiale e morale, una “servitù” che gli deve essere riconosciuta.

Nello stesso tempo, le aree ex Acna, quelle che sono state bonificate e infrastrutturate per questo, devono poter accogliere nuove attività produttive compatibili.


« »

Scroll to top