Cassa integrazione Piaggio Aero: interpellanza al ministero del lavoro

il 18 maggio 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Dopo i contatti informali avviati nei giorni scorsi per sollecitare i Ministeri competenti ad adottare il decreto che consentirebbe la proroga della cassa integrazione straordinaria per Piaggio Aero, abbiamo depositato una interrogazione nella quale mettiamo in rilievo l’assoluta urgenza di tale atto.

Nel caso della Piaggio Aero ricorrono tutte le condizioni per realizzare la proroga, così come previsto anche nel Piano Industriale e negli accordi sindacali. Si tratta certamente di un situazione “di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale che comporta notevoli ricadute occupazionali, tali da condizionare le possibilità di sviluppo economico territoriale”.

La domanda dovrebbe essere presentata entro il termine di “trenta giorni dall’adozione del decreto di cui al comma 5”; considerando anche i termini di pubblicazione, questo termine cadrebbe nei prossimi giorni: la scadenza della Cassa integrazione già autorizzata è il 21 luglio 2016

In mancanza dello strumento essenziale del decreto previsto dall’art. 42 del decreto legislativo 148, si profila il rischio concreto che l’azienda decida di ricorrere ad una procedura di licenziamento collettivo, per oltre 140 persone.

Il Governo deve mettere rapidamente a disposizione gli strumenti necessari, anche per non dare alcun alibi all’azienda. In ogni caso, l’insieme della situazione che riguarda il presente e le prospettive di Piaggio Aero deve essere affrontata in sede governativa, tenendo fermi gli obiettivi di integrità dell’azienda e di radicamento nel territorio ligure che le forze sociali e le istituzioni locali sostengono con determinazione.

L’interrogazione è stata sottoscritta, oltre che da deputati liguri del Pd, da altri parlamentari della Commissione Lavoro e della presidenza del Gruppo Pd

Anna Giacobbe, Lorenzo Basso, Mario Tullo

 

 

 

Testo dell’Interrogazione

Al Ministero del Lavoro

Per sapere:- premesso che:

 

l’applicazione del decreto legislativo n.148 del 2015, per alcuni suoi aspetti rilevanti, è affidata all’emanazione di decreti del Ministero del Lavoro, di concerto con il Mef e con il Mise.

 

in particolare, l’art 42, comma 3, del decreto legislativo 148 prevede che “per gli accordi conclusi e sottoscritti in sede governativa entro il 31 luglio 2015, riguardanti casi di rilevante interesse strategico per l’economia nazionale che comportino notevoli ricadute occupazionali, tali da condizionare le possibilità di sviluppo economico territoriale, e il cui piano industriale abbia previsto l’utilizzo di trattamenti straordinari di integrazione salariale oltre i limiti previsti dagli articoli 4, comma 1, e 22, commi 1, 3 e 4, su domanda di una delle parti firmatarie dell’accordo, da inoltrare entro 30 giorni dall’adozione del decreto di cui al comma 5, ed entro il limite di spesa di 90 milioni di euro per l’anno 2017 e di 100 milioni di euro per l’anno 2018, può essere autorizzata, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, la prosecuzione dei trattamenti di integrazione salariale per la durata e alle condizioni certificate dalla commissione di cui al comma 4”;

 

lo stesso art. 42, al comma 5, prevede che i criteri per l’applicazione dei commi 3 e 4 siano definiti “con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto”: il decreto è stato pubblicato sulla G.U. 23 settembre 2015.

nel caso della Piaggio Aero, per la quale ricorrono tutte le condizioni per realizzare la proroga, così come previsto anche nel Piano Industriale e negli accordi sindacali, il termine di “trenta giorni dall’adozione del decreto di cui al comma 5” cadrebbe esattamente nei prossimi giorni.

 

infatti, la scadenza della Cassa integrazione di cui andrebbe chiesta la proroga è il 21 luglio 2016 (verbale di accordo tra le parti del 15 luglio  2014)

 

Piaggio Aero impiega 1235 lavoratori e lavoratrici; si tratta di azienda che ha per il Paese valore strategico e per la quale è in corso un complesso confronto che impegna la Presidenza del Consiglio, oltre al Mise, e la proprietà.

 

in mancanza dello strumento essenziale del decreto previsto al comma 4 dell’art. 42, si profila il rischio concreto che l’azienda decida di ricorrere ad una procedura di licenziamento collettivo, per oltre 140 persone.

 

per la vertenza Piaggio Aero era previsto un incontro presso il Mise nella giornata del 12 maggio, incontro che è stato spostato a fine mese; è necessario quindi chiarire con grande urgenza le condizioni di una proroga della Cigs, ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 148, ben prima della realizzazione di quell’incontro.

 

il Consiglio Regionale della Liguria, con un proprio ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi Consiliari, ed approvato all’unanimità, ha sollecitato il Governo ad emanare i provvedimenti necessari a rendere applicabile l’art. 42 commi 3 e 4 del d. lgs 148/2015, “al fine di scongiurare il paradosso per cui, pur in presenza delle condizioni, non ci sia il rinnovo della CIGS come previsto dagli accordi sottoscritti”

 

il Sindaco del Comune di Villanova d’Albenga, sede di stabilimento di Piaggio Aero, a nome di oltre 40 Sindaci del territorio, ha inviato una nota ai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico che sollecita l’ adozione del decreto interministeriale

 

è stato recentemente pubblicato il decreto interministeriale attuativo  dall’articolo 21 del d.lgs 148:-

 

 

se sia a conoscenza della rilevanza ed urgenza per la Piaggio Aero dell’emanazione del decreto interministeriale per l’applicazione dell’art. 42 dell d. lgs. 148/2015

 

in quali tempi si intenda adottare il decreto interministeriale in questione, posto che il termine previsto dal comma 5 art. 42 d. lgs 148/2015 è scaduto da molti mesi

 

GIACOBBE

BASSO

TULLO

DI SALVO

ARLOTTI

BARUFFI

MAESTRI

GRIBAUDO

 


« »

Scroll to top