Che significa “gravare sui pensionati” ?

il 13 maggio 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Il presidente dell’INPS Boeri, nell’audizione alla Commissione di Vigilanza sull’anagrafe tributaria, ha detto che “bisogna vedere se l’importo (dei costi del provvedimento che applicherà la sentenza della Consulta sulla perequazione delle pensioni) grava sui pensionati o sui contribuenti” e ha invocato “equità intergenerazionale”.

Che significa “gravare sui pensionati” ? Ancora?

Il blocco dell’adeguamento delle pensioni al costo vita (che ha pesato anche su pensioni nette poco superiori a 1200 euro) ha sottratto alla spesa previdenziale molti miliardi di euro, che non sono stati usati per dare maggiore equità al sistema (come accadde nel 2007 con il governo Prodi, e la Corte non a caso giudicò costituzionale quel provvedimento) ma per fare cassa, a favore di tutti i contribuenti, e per importi molto superiori a quelli previsti ed annunciati allora.

Lo stesso è accaduto per l’ innalzamento senza gradualità dei requisiti per andare in pensione, a danno soprattutto di chi aveva già perso il lavoro (gli esodati) e delle donne.

Per questo è giusto dire che bisogna prevedere che si mettano a disposizione anche gradualmente, risorse per sanare altre ingiustizie contenute nella “legge Fornero”.

Anche per i giovani, che ricevono il danno maggiore dal fatto che il sistema non garantisce certezze e non tutela a sufficienza i periodi di non lavoro e di attività di cura.

Affrontiamo anche questo; le pensioni più alte possono attendere rimborsi e adeguamenti al costo vita, se questa è la finalità.


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