Con le persone, donne e uomini; con le famiglie, tutte

il 30 marzo 2019 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Mi piace. Non c’è solo una risposta chiara al cosiddetto Congresso delle famiglie di Verona, ma valori e idee, e qualche proposta per rendere effettiva una “concreta vicinanza alla vita delle persone e delle famiglie.”

E’ in campo in questi giorni, in queste ore, un grande movimento di donne, e anche di uomini.
Che un partito ci metta del suo è una bella cosa

“Stare dalla parte delle famiglie significa costruire una rete solida di servizi, lottare per la libertà e l’autodeterminazione delle donne, combattere contro ogni discriminazione e diseguaglianza, anche sociale.
Si assiste al tentativo di respingere le donne in una condizione di subalternità, di imporre un unico modello di famiglia, negando le differenti forme di relazioni familiari e genitoriali, di rimettere in discussione la legge per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza.”
“La famiglia non è gerarchia, ma comunità di affetti, indipendentemente dalla sua forma e dall’orientamento sessuale di chi la compone. Ogni famiglia deve essere il luogo in cui donne e uomini, ragazze e ragazzi siano messi nella condizione di realizzarsi liberamente.”
“Il Congresso delle Famiglie di Verona, con un preoccupante protagonismo di forze di estrema destra nazionali e internazionali, è la rappresentazione plastica di un tentativo di riportare indietro il Paese, per un progetto politico autoritario e regressivo.
Sono in pericolo lo stato di diritto, la libertà delle persone, la garanzia del pluralismo politico e culturale.”
“Il Partito democratico si opporrà e resisterà a ogni tentativo di riportare le lancette dell’orologio indietro di decine di anni: le conquiste di civiltà che hanno trasformato l’Italia in un paese libero e inclusivo si difendono anche con una proposta nuova, forte, aperta. Una proposta di libertà, eguaglianza, e soprattutto concreta vicinanza alla vita delle persone e delle famiglie.”

Una petizione che si può sottoscrivere. Lo ha già fatto un centinaio di donne e uomini del nostro territorio

Con le persone, con le famiglie Aderisci anche tu alla petizione


« »

Scroll to top