Danni alluvionali alle imprese liguri, risarcimenti prima dell’estate.

il 7 giugno 2017 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Danni alluvionali alle imprese agricole liguri:  se non ci saranno ulteriori errori o ritardi della Regione Liguria, danni risarciti prima dell’estate senza altra burocrazia per le imprese. Altre Regione già risarcite da mesi.                                                                            

Giovedì scorso la Camera (con il voto contrario della Lega, di Forza Italia e del M5S) ha approvato la conversione del D.L. 24 aprile 2017 n. 50 contenente il nostro emendamento presentato per sanare l’errore dell’Assessore Mai e della Regione Liguria e quindi per salvare il risarcimento dei danni alluvionali subiti dalle imprese agricole  liguri. In attuazione della norma così introdotta in sede di conversione, il Dipartimento della Protezione Civile dovrà predisporre un’ordinanza, da concertare con il Ministero delle Politiche Agricole e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che consentirà il risarcimento dei danni agricoli già segnalati, ma censiti con diversa modulistica. Quindi sarà necessario acquisire dalle Regioni interessate la modulistica utilizzata.

Memori dei disastri e degli errori commessi, sarebbe auspicabile che l’Assessore Mai si mettesse subito al lavoro per non perdere ulteriore tempo prezioso, facendo esattamente quello che gli è stato e gli verrà richiesto. Non dovrebbe essere complesso, né dovrebbe richiedere molto tempo giacché la Regione Liguria ha già conteggiato (seppure impropriamente)  i danni agricoli nei complessivi fabbisogni già dichiarati.
Ci è stato assicurato dal Dipartimento della Protezione Civile, che abbiamo interpellato in questi giorni, che per guadagnare tempo, procederanno a predisporre quanto necessario ancora prima della definitiva approvazione del Decreto Legge da parte del Senato ed avranno quale obiettivo quello di evitare ulteriori adempimenti a carico delle imprese, ponendo a carico degli Uffici Regionali lo svolgimento di tutto il lavoro di verifica.
Solo per ragione di verità, diversamente da quanto sostenuto dall’Assessore Mai sono molte le regioni che hanno già beneficiato delle procedure risarcitorie in forza dell’ordinanza del 28 luglio 2016; regioni che avevano correttamente inviato le schede richieste.

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