Delega Lavoro: gli emendamenti presentati

il 12 novembre 2014 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Da pochi minuti è scaduto il termine per presentare gli emendamenti alla Delega Lavoro. Ho sottoscritto quelli che, con un lungo e paziente lavoro di discussione e di approfondimento, ci ha proposto la nostra capogruppo Gnecchi e che sono stati condivisi dalla grandissima parte dei deputati Pd della Commissione XI.
Non abbiamo accettato l’invito, più o meno esplicito, di lasciare il testo così come uscito dal Senato; pensiamo che i Deputati della Repubblica abbiano il dovere, prima ancora che il diritto, di contribuire a formare un testo che delega al Governo la scrittura di nuove norme su temi molto rilevanti. Non l’abbiamo fatto per rivendicare un “ruolo”, ma per migliorare un testo in molte parti ancora vago, ed anche per inserire in quel testo ciò che il Pd ha deciso nei propri organismi. L’abbiamo fatto per una ragione soprattutto: è un diritto delle persone che lavorano, e di quelle che non lavorano, che la loro condizione non sia oggetto della contesa tra diverse “sensibilità” e posizioni, dentro e fuori il Pd; ma dello sforzo di trovare un punto di intesa, il migliore possibile, dopo una battaglia politica e di idee che c’è stata, e che non finisce qui; un punto di intesa su cui basare la costruzione di strumenti normativi che riducano la precarietà, semplifichino le procedure formali, estendano progressivamente diritti e tutele a chi non li ha. Molto dipenderà da quante risorse si destineranno a questi obiettivi (la discussione sulla legge di Stabilità non è finita) e da quanto si interverrà davvero su procedure e poteri burocratici, duri a morire anche in questo ambito.
C’è in gioco anche altro: un conto è discutere e dividersi, anche in modo acceso, su argomenti di valore come questi, sui quali c’è differenza tra destra e sinistra; ci sono ruoli e condizioni sociali, interessi materiali diversi che si confrontano e si contrappongono.
Altra cosa, carica di rischi, è lasciare passare l’idea che il lavoro possa essere il terreno di una lacerazione sociale e politica, che non avrebbe certo uno sbocco utile per i lavoratori e per le giovani generazioni. Tutti devono fare la propria parte; tutti appunto.
Non sappiamo ancora quale sarà la risposta del Governo, della maggioranza, del Gruppo parlamentare Pd nel suo insieme, alle nostre proposte di modifica, e come sarà, alla fine, il testo della Legge Delega.
Oggi abbiamo fatto un passo in una direzione ben precisa. Penso che il nostro lavoro di oggi e di queste settimane sia stato un buon lavoro.

emendamenti delega lavoro 12.11.2014


« »

Scroll to top