Elezioni regionali il 31 maggio: non esiste voto inutile

il 22 maggio 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Non credo ci siano voti inutili; anzi, dobbiamo combattere il crescente  astensionismo; e rispettare tutti. Sarà banale, ma sarebbe meglio che ciascuno andasse a votare per qualcosa, per fare vincere qualcuno; e non per fare perdere qualcun altro.

Io, per esempio, penso che la migliore tra i candidati a presidente della Liguria sia decisamente Raffaella Paita; penso anche che il Pd potrà dare alla Liguria un contributo che nessun altro partito è in grado di dare in quella misura (non in nessuna misura, ma non in quella); e aggiungo che credo che il Pd affronterà  meglio anche i propri limiti e i difetti se vincerà le elezioni, piuttosto che se le perderà.

Luca Pastorino a fare il presidente non ce lo vedo; lo conosco, mi è simpatico, ma non ce lo vedo proprio; ma potrebbe, lui e la sua lista, ben portare in regione Liguria istanze e sensibilità utili, la rappresentanza di una parte della collettività, che io rispetto moltissimo. Domanda: può vincere? Mi pare proprio difficile; non lo credono in molti, in realtà.

Dice, se non ho capito male, che non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di allearsi poi con Paita e il Pd, che facciano pure l’alleanza con il centro destra, se ne avranno bisogno. Ma allora che mandato chiede ai suoi elettori? “o vinco io (e non è così facile, obiettivamente) o i vostri voti serviranno a ben poco”, non per un governo regionale di centro sinistra, giusto a fare entrare qualcuno in Consiglio Regionale.

Smetterebbero in quel momento di essere “voti utili”.

C’è chi dice che l’obiettivo principale, non solo della lista di Luca, anche di qualche “tutt’ora iscritto” al Pd, potrebbe essere un altro: un “laboratorio” in cui il Pd viene sconfitto e questo apre chissà quali possibilità di rigenerazione della sinistra. Non scherziamo, ci conosciamo tutti, chi più chi meno.

In ogni caso, a quest’altro obiettivo si può sacrificare tutto? Compreso il fatto che il centrodestra governi la Liguria?

Il centrosinistra ligure avrebbe dovuto, e potuto, arrivare a queste elezioni in Liguria in modo diverso; abbiamo tutti una quota di responsabilità, qualcuno di più, qualcuno di meno. Ora siamo qui.

Rispetto per il voto utile di tutti, ma, visto come si stanno mettendo le cose, c’è un voto che, a occhio e croce, serve di più, se si pensa che sia utile che governi il centro sinistra e non il centro destra.

Ecco, il centro destra: quatti quatti, cercano di rimettere insieme i propri cocci, e di far un risultato decente stando insieme alla Lega: la Lega di Salvini, anche dalle nostre parti, dà fondo a tutta la rozzezza di cui è capace una politica razzista ed egoista. Faccio fatica a pensare che certe persone per bene, che a destra ci sono,  vogliano sostenere una operazione che dà visibilità e forza a quelle derive.

In ogni caso, la Liguria ha bisogno di molte innovazioni: non credo proprio che le potrebbero realizzare Toti e i suoi alleati, per il personale politico che propongono e per i contenuti.

Comunque il modo migliore per evitare che il centro destra governi la Liguria è fare in modo che Lella Paita abbia più consensi di Toti: banale, ma vero.

Vorrei che fosse più chiaro che quello è il nostro avversario; poi, se c’è qualcuno della sinistra che pensa che il proprio avversario sia il Pd, bisogna mettersi lì e spiegare con calma che si sbagliano.


« »

Scroll to top