Forconi a Savona: interpellanza al Ministro dell’Interno

il 11 dicembre 2013 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

in questi giorni i cittadini di Savona, come quelli di altre città della Liguria e del Paese, hanno subito la paralisi di molte attività ed il blocco della città, hanno assistito a gravissimi episodi di prepotenza ed intimidazione da parte di gruppi di persone che hanno agito in nome dell’iniziativa nazionale cosiddetta “dei forconi”;

questi gruppi hanno utilizzato in modo strumentale anche la presenza di ragazzi e ragazze, la loro voglia anche genuina di partecipare e di contestare, che è stata sfruttata in una logica di totale disprezzo delle regole democratiche e del rispetto per le persone e la collettività. Non infiltrati in una manifestazione democratica, dunque, ma organizzatori con intendi torbidi che hanno usato il disagio delle persone per scopi che sconfinano nell’eversivo;

abbiamo assistito ad azioni segnate dal rifiuto e dal disconoscimento delle forme democratiche della rappresentanza e delle forme civili delle protesta, e che nulla hanno a che fare con l’espressione delle protesta per condizioni di vita molto difficili in cui tanta parte delle popolazione versa;

le forze politiche democratiche, le forze sociali e l’associazionismo hanno risposto con nettezza a toni, scopi e strumenti utilizzati;

i cittadini e le cittadine hanno assistito con grande inquietudine e con profonda angoscia ad episodi in sé e nel loro complesso molto gravi ed hanno percepito una risposta debole, qualche volta assente, dello Stato, delle forze dell’ordine; nei confronti delle forze dell’ordine i “manifestanti” hanno intenzionalmente costruito una immagine di complicità che può essere smentita solo da fatti concreti ed evidenti;

mentre si dovrà contrastare con grande nettezza obiettivi e qualità delle azioni “dei forconi” e di chi realizza la regia politica di tutto ciò, si conferma la necessità che il disagio e le condizioni di difficoltà di tanta parte della popolazione siano affrontate con misure adeguate di politica economica e sociale-:

se il Governo abbia la consapevolezza della gravità di ciò che è accaduto e sta accadendo, del carattere gravemente antidemocratico e potenzialmente eversivo delle iniziative messe in atto in questi giorni nelle nostre città, tutt’affatto diverse dalle manifestazioni che cittadini e lavoratori sono soliti realizzare, anche in momenti di tensione sociale, sempre rispettosi delle istituzioni e della vita della comunità:

quali iniziative siano state adottate e si intendano adottare per fornire alle forze dell’ordine i mezzi necessari e le indicazioni operative corrette, rispondenti al livello di qualità del fenomeno che si sta manifestando.

Giacobbe, Basso, Carocci, Meloni, Pastorino, Tullo, Vazio, Rosato, Martella


« »

Scroll to top