I lavoratori anziani in pensione, i giovani a lavorare

il 4 maggio 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Poter anticipare la pensione, per chi si è visto allontanare di molti anni quella possibilità per effetto della manovra Fornero del 2011, anche con penalizzazioni sostenibili: la chiamiamo #flessibilità.

Può liberare posti di lavoro per i giovani, tenuti fuori dal lavoro in questi anni anche da un turnover bloccato. Può evitare che lavoratori anziani, che perdono il lavoro e non riescono a trovarne un altro, si aggiungano ai tanti nuovi poveri.

Abbiamo un proposta di legge che permetterebbe di andare in pensione prima, a partire da 62 anni, con una penalizzazione del 2% per ogni anno di anticipo, e di andare comunque con 41 anni di contributi.

Abbiamo proposte che prevedono che le donne e coloro che si occupano dei disabili possano far valere il lavoro di cura per anticipare la pensione. E proposte per estendere a categorie non ancora riconosciute i benefici per i lavori usuranti o faticosi.

Sono interventi che possono essere realizzati senza compromettere l’equilibrio del sistema; delle tante risorse del sistema previdenziale che in questi anni sono state utilizzate per salvare i conti pubblici e il Paese, una quota ragionevole, non grande, deve poter tornare al sistema pensionistico per renderlo sostenibile anche per le persone, più ragionevole ed umano.

E certo dovremo tornare ad occuparci con grande attenzione di come chi inizia ora a lavorare potrà ricevere una pensione dignitosa, ad una età sensata.

L’impegno del gruppo Pd in Commissione Lavoro e di molti altri nostri parlamentari; il rapporto che abbiamo coltivato con tanti e tante che vivono condizioni pesanti, sul lavoro o perché disoccupati, e che chiedono un intervento urgente per ridurre il peso dalla “legge Fornero”: tutto ciò ha fatto diventare questo argomento un tema all’ordine del giorno; e non è stato facile. Il Governo ha avanzato qualche proposta, gli approfondimenti e la discussione sono in corso.

E’ importante che la grande attesa che c’è nel Paese sia percepibile nel modo più forte possibile da parte di chi dove decidere, scegliere, costruire una ipotesi concreta e portarla in porto.

Ci sono proposte e iniziative sindacali importanti.

Sono sorti, e molto attivi, diversi Comitati.

La petizione a sostegno della proposta di legge PD n.857/2013 Damiano, Baretta, Gnecchi ed altri, proposta di legge che anch’io ho sottoscritto, è uno strumento importante per sollecitare una soluzione positiva.

Firma la petizione a sostegno della Flessibilità: agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro

Campagna di informazione sulle pensioni – Conferenza stampa di Cesare Damiano


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