Interrogazione per le imprese fornitrici dell’ILVA

il 22 gennaio 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

Insieme ai colleghi del Pd Lorenzo Basso e Mario Tullo, abbiamo presentato una interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico sui problemi che si stanno aprendo per le imprese del nostro territorio che sono fornitrici dell’ILVA, alle prese con le possibili conseguenze dei recenti provvedimenti adottati dal Governo.
Nei prossimi giorni verificheremo quali ulteriori atti produrre per intervenire sui provvedimenti stessi e garantire quelle imprese e i lavoratori lì occupati

Al Ministro dello sviluppo economico

Premesso che:

Il commissario straordinario dell’ILVA, Piero Gnudi, ha presentato in data 21 gennaio 2015, presso il Ministero dello Sviluppo Economico e il Tribunale di Milano, l’istanza per l’ammissione immediata alla procedura di Amministrazione Straordinaria di cui al Decreto Legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito con modificazioni in Legge 18 febbraio 2004, n. 39 e sue successive modifiche e integrazioni;

il decreto del Governo è un intervento straordinario e organico per lo sviluppo della siderurgia italiana che ha saputo garantire la continuità operativa degli stabilimenti siderurgici sul territorio italiano;

alcune imprese fornitrici dell’ILVA, che lamentano ritardi nei pagamenti, temono che i crediti pregressi possano essere azzerati con l’amministrazione straordinaria prevista dal Decreto Legge 347 del 23 dicembre 2003;

il rischio paventato è che la garanzia sui crediti pregressi venga applicata soltanto ai «fornitori strategici», mentre per i «fornitori non strategici», appunto le aziende dell’indotto, la procedura concorsuale possa comportare l’esigibilità del pregresso solo fino al 30% dei crediti, a seconda delle disposizioni del giudice;

Per sapere: se siano fondati i timori, descritti in premessa, paventati delle aziende dell’indotto ILVA;

quali iniziative il Governo intenda assumere per fornire garanzie a tutte quelle imprese che verranno coinvolte dall’Ilva in versione amministrazione straordinaria.

BASSO, GIACOBBE, TULLO, BARGERO


« »

Scroll to top