La risposta del Ministero sulla copertura dei parchi carbone di Cairo

il 5 febbraio 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha risposto all’interrogazione presentata, ormai da alcuni mesi, in merito alla copertura dei parchi carbone delle Funivie a Cairo Montenotte.
Nell’illustrazione dell’interrogazione ho ricordato come le Funivie siano una infrastruttura che, in regime di “ferrovia concessa”, assicura una modalità di sbarco e trasporto oltre Appennino delle rinfuse, alternativa alla “gomma”, e quindi importante e ambientalmente positiva.
La copertura dei parchi carbone di Bragno, prevista nella Convenzione tra Ministero Infrastrutture e Trasporti e Società “Funivie S.p.A.” del 2007, è essenziale per completare questo quadro di equilibrio tra attività economiche e protezione dell’ambiente e della salute, che è appunto connaturato con quella infrastruttura.

Ho sottolineato che le preoccupazioni circa il ritardo con cui si dà attuazione al progetto di copertura dei parchi (pur motivato dal contenzioso con l’impresa aggiudicataria dell’appalto) sono determinate, oltre che dall’urgenza di dare risposte sul piano ambientale, dalla situazione di difficoltà finanziaria che complessivamente riguarda il gruppo dal quale è partecipata la società “Funivie SpA”.

Il Sottosegretario al MIT Del Basso De Caro ha risposto ripercorrendo la vicenda del contenzioso tra Funivie e impresa aggiudicataria dell’appalto per i lavori ed ha affermato che il tentativo di conciliazione pendente (termine degli accertamenti peritali fissato al 26 aprile 2016, con relativa successiva udienza fissata al 31 maggio 2016) “vede Funivie S.p.A. impegnata a una definizione compatibile con il mantenimento dell’obiettivo di ambientalizzazione del sito – come richiesto dalla collettività locale, in particolare dalla Comunità di Cairo Montenotte, e proposto da funivie S.p.A. ai fini del rilascio della concessione di servizio pubblico da parte del MIT – nel minor tempo possibile rispetto all’originario termine previsto”

Ho replicato che l’impegno dell’azienda, citato nella risposta, avrebbe bisogno di una attività di sostegno e di vigilanza del Ministero. Questa deve essere esercitata all’interno di un impegno più generale per assicurare non solo che quella infrastruttura possa essere completamente ambientalizzata, ma anche per dare un futuro solido all’attività aziendale di gestione dell’infrastruttura stessa e all’occupazione in quei siti.
Nelle stessa risposta del Ministero si ricorda che l’azienda è consapevole del fatto che la copertura dei parchi è connessa strettamente alla efficacia della concezione di servizi pubblico.
Ho chiesto al sottosegretario Del Basso De Caro che Ministero assicuri questa attività di monitoraggio, anche attraverso l’interlocuzione con le istituzioni locali e le forze sociali del territorio.
Il sottosegretario ha confermato di volersi assumere questo impegno.

Question time Onorevole Borghi e altri


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