Noi i vitalizi li tagliamo

il 22 marzo 2017 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Oggi i deputati Cinquestelle hanno perso la pazienza, hanno insultato e minacciato con toni più “nervosi” del solito. Ma avevano una ragione, diciamo la verità.

Com’è andata?

Hanno proposto una delibera della Presidenza della Camera sulle pensioni dei parlamentari, che non tocca un centesimo dei vitalizi che ci sono ancora. Come se non fosse questo il problema più rilevante, dopo che il Parlamento già nel 2011 era intervenuto con nettezza per modificare le regole da utilizzare dal 2012 in avanti: non più vitalizi, ma pensioni calcolate con il sistema contributivo.
Il Pd invece oggi ha proposto e fatto approvare un taglio 2,4 milioni l’anno dei trattamenti più alti dei deputati che percepiscono il vitalizio secondo il vecchio sistema (al quale tutti i parlamentari in carica hanno già rinunciato), con un metodo immediatamente applicabile,: quello di fissare un tetto e applicare oltre quello un taglio, sotto forma di contributo di solidarietà (assomiglia a quello della mia proposta di legge su questa materia).

Sembra strano ma di questo il M5S non si è mai voluto occupare.

Noi del Pd ce ne siamo occupati seriamente, e non da oggi: prima Matteo Richetti, poi io, poi Sanna, abbiamo presentato proposte di legge, diverse negli strumenti, ma con obiettivi comuni: per tagliare a chi ha troppo, e perché per una parificazione davvero compiuta (ma ci siamo vicini) tra pensioni dei parlamentari e pensioni erogate dalla previdenza pubblica occorre un intervento legislativo.

Il M5S non ha mai fatto alcuna proposta di legge sui vitalizi, e nei giorni scorsi ha chiesto con grande enfasi di intervenire con gli strumenti della Presidenza della Camera, che alcune cose le può fare e altre no.
Ma quello che poteva fare, il Pd ha fatto in modo che lo facesse. Sì, frutto di una discussione anche tra di noi, che ha portato oggi ad una buona soluzione.

Taglio dei vitalizi dei deputati: oggi la partita tra Pd e M5S è finita 2-0. E quella tra propaganda e fatti (quelli lì, che hanno la testa dura), idem.


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