Pensioni d’oro, per far chiarezza.

il 10 giugno 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

Stampa post Stampa post

E’ tornato di moda l’attacco al Pd e a noi parlamentari democratici sulle pensioni d’oro: si dice noi le vogliamo difendere e altri le vogliono colpire. Non è così, proprio per nulla.

1) non siamo noi che abbiamo votato contro un provvedimento per colpire le pensioni d’oro, ma l’on. Meloni del gruppo Fratelli d’Italia, e così anche il Movimento Cinque Stelle. L’una e gli altri hanno messo in votazione delle mozioni, senza alcun effetto pratico e con contenuti discutibili e potenzialmente pericolosi per tutti i pensionati; noi abbiamo votato (loro no) la legge di stabilità 2014 che prevede che le pensioni alte e altissime siano gravate di un contributo di solidarietà, del 6% per le cifre che superano 90.000 euro all’anno, del 12% tra 90 e 130.000, del 18% oltre i 200.000 euro circa.

2) pensiamo che non sia sufficiente; non basta applicare un contributo straordinario, occorre intervenire in modo permanente: per questo abbiamo presentato una nostra proposta di legge.

3) ci sono cose che si possono fare e altre no: si possono rimettere in discussione le regole con cui sarà calcolata la pensione per chi ancora lavora, e lo si è fatto pesantemente; altra cosa è ricalcolare i trattamenti di chi già è in pensione

4) ci sono pensioni altissime e questo è un insulto per chi ha pensioni bassissime, soprattutto per chi ha pensioni basse nonostante abbia lavorato tutta una vita e versato i contributi. Ed è un insulto verso tutti questi, compresi coloro che hanno pensioni alte, che ci sia stata e ci sia una evasione contributiva rilevante (l’evasione fiscale è accompagnata molto spesso da evasione dei contributi previdenziali). Chi ha pensioni alte almeno paga le tasse: se le tasse che pagano non sono sufficienti, alziamole (per i pensionati e anche per gli altri)

5) l’on. Meloni è famosa per una proposta di legge: prevedeva di penalizzare le pensioni da 3200 netti in su, belle pensioni certamente, ma non d’oro, e ci metteva dentro anche le pensioni complementari (che sono “risparmio”previdenziale personale) e altre pensioni cosiddette risarcitorie, escluse (bontà sua) quelle assegnate alle vittime del terrorismo; il modo per tagliare le pensioni d’oro sarebbe il ricalcolo con il sistema contributivo, ma se fosse possibile per le pensioni alte, si aprirebbe la strada alla possibilità che siano ricalcolate con quel sistema anche le pensioni “di latta”: è anche a quelle cose che abbiamo votato contro, a suo tempo, votando contro quelle mozioni.

6) ci stiamo occupando proprio in questi giorni sia del valore delle pensioni medio basse che delle prospettive previdenziali per chi è ancora al lavoro e per i giovani. Persone serie. Lavori in corso.

Infine, si pubblicano gli elenchi dei “colpevoli”; io non ho niente in contrario che si sappia quel che faccio: lo racconto tutte le volte che posso. Sono contenta di avere votato allora contro quelle mozioni e che si sappia che l’ho fatto. Ma il sistema degli elenchi di persone da indicare al “pubblico ludibrio” o agli attacchi personali, più o meno violenti, non è mai un bel sistema.


« »

Scroll to top