Referendum, risultato impegnativo e pesante

il 5 dicembre 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Una grande partecipazione, bella, importante, che rende questo risultato ancora più impegnativo e pesante.
La nostra proposta di un modo diverso di fare funzionare le istituzioni è stata sconfitta: insieme, e ancor più, un modo di rivolgerci alle persone, di affrontare i loro problemi, che non le ha convinte, in qualche caso le ha addirittura spaventate.
Più che chiederci perché siano state ascoltate le ragioni del no, dobbiamo chiederci perché non siano state ascoltate e condivise le ragioni del sì: proviamo a non cercare al di fuori di noi “le ragioni dei nostri fallimenti (spirituali)” (lasciatemi citare per una volta un Gramsci di cent’anni fa)

In questa campagna referendaria le persone ci hanno detto anche che fanno fatica a fidarsi di noi, che sono arrabbiate e deluse: non tutte, certo, ma il risultato conferma che di “silenzioso”, c’era più contrarietà che sostegno. Si sta peggio di una volta e non si vede con chiarezza dove stiamo andando: confermo, tutto questo ce lo saremmo trovato da affrontare comunque, da domani; lo dovremo fare in condizioni più difficili, con grandi incertezze. Dovremo decidere cosa della rotta che abbiamo seguito deve essere conservato e cosa invece va cambiato: non per andare indietro, ma per andare avanti davvero, per capire fino in fondo quel no degli italiani, guardare alle sue ragioni profonde e provare ad affrontarle tutti insieme.

 


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