Salvini, togliti quella maglietta

il 16 agosto 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Ieri a Ponte di Legno, Matteo Salvini ha indossato nuovamente la maglietta della Polizia di Stato.

Roberto Traverso, segretario ligure del Siap, ha scritto: “Le forze dell’ordine non sono di Salvini!” “non è accettabile che un politico come Salvini possa continuare a permettersi d’indossare spocchiosamente la divisa della Polizia di Stato promettendo che una volta al potere utilizzerà poliziotti o carabinieri per una sorta di delirante demagogica e pericolosa “pulizia etnica”.

Quello accaduto ieri a Ponte di Legno è un atto gravissimo al quale purtroppo il Salvini ci sta abituando dopo la prima vergognosa messa in scena alla quale abbiamo assistito durante un inquietante comizio di un sindacato di polizia autonomo. Si tratta dell’ennesimo atto provocatorio davanti al quale i poliziotti democratici prendono le dovute e doverose distanze”.

Lele Fiano, nostro capogruppo in Commissione Affari Costituzionali della Camera ci ricorda oggi che Salvini quando era al governo come Lega, a quei servitori dello Stato a cui noi dobbiamo la nostra vita, ha tagliato le assunzioni, gli investimenti, la manutenzione, i mezzi, ha congelato gli stipendi, sottratto i soldi del riordino delle carriere, etc etc. Il tutto per 4 miliardi di tagli in tre anni, il tutto documentato euro per euro. Stiamo ancora pagando per quei tagli.” E invece nelle ultime tre leggi di Stabilità è stato previsto per le forze di polizia: sblocco turnover, sblocco tetti salariali, quasi 2 Mld di investimenti, quasi 6000 assunzioni straordinarie, 80 euro al mese di aumento salariale.

Non basta, certo; e non solo di questo hanno bisogno i lavoratori e le lavoratrici delle Polizia di Stato. Del rispetto di tutti sì. Il nostro sanno di averlo.


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