Sciopero generale a Savona: il mio pensiero

il 10 aprile 2014 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Parteciperò, domani, alla manifestazione indetta da Cgil Cisl Uil di Savona; tutte le istituzioni devono essere vicine al mondo del lavoro, dobbiamo assumerci, ciascuno per la propria parte, la responsabilità di individuare una via d’uscita per le emergenze più gravi e per ricostruire le condizioni di uno sviluppo economico e sociale, a partire non solo dai problemi, ma anche dalle opportunità che nel nostro territorio ci sono.
Savona vive una crisi ancora più grave rispetto ad altre aree della Liguria e delle regioni del Nord. Non possiamo permettere che la distruzione di capacità produttive, professionalità, cultura del lavoro faccia imboccare una via di non ritorno all’impoverimento progressivo di interi territori.
Il documento di Cgil Cisl Uil contiene una analisi e delle proposte del tutto condivisibili.
La crisi di fondo dell’economia provinciale è segnata da vertenze che coinvolgono aziende e settori di valenza nazionale.
La drammatizzazione della vicenda della centrale Tirreno Power impone che quel sito venga individuato come strategico per la politica energetica nazionale, in un approccio pienamente rispettoso dell’equilibrio ambientale e della salute dei cittadini.
Penso che il nostro Governo non abbia ancora assunto la questione savonese con la dovuta attenzione; c’è un limite, che va superato, e con urgenza.
Apprezzo molto il modo in cui le organizzazioni sindacali di Savona hanno saputo dare uno sbocco collettivo, sostenuto da proposte ambiziose e concrete insieme, al dramma che moltissimi lavoratori e lavoratrici savonesi stanno vivendo. Abbiamo il dovere di rispondere in modo adeguato, “extra- ordinario” davvero. Tutti noi, le istituzioni del territorio, a partire dalla Regione, dobbiamo costruire questo orizzonte nuovo, facendo un salto di qualità”


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