Sergio Mattarella Presidente della Repubblica? mi piace

il 29 gennaio 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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L’assemblea del Grandi Elettori del Pd è stata trasmessa in diretta, tutte le Agenzie hanno riportato le parole di Renzi e le conclusioni di quella riunione.
A quel che già sapete, posso aggiungere poco, qualche sensazione personale, rimandando chi ne avesse voglia a poche considerazione di cornice, o di sfondo, che ho scritto nei giorni scorsi:

Mattarella è davvero la proposta del Pd per eleggere il Presidente, non per fare una “finta”; per come è stata presentata e per la nettezza delle parole del segretario su questo punto, è un fatto su cui si può contare; avere l’ansia che non fosse così era legittimo, l’hanno provata in tanti.

Mi sono fatta un’idea di Mattarella come di persona seria, coraggiosa e prudente allo stesso tempo; la critica più grande che ho sentito “è ormai una figura sbiadita”; “è troppo intransigente” non la considero una critica, di questi tempi. L’ho conosciuto, qualche anno fa, come coordinatore del gruppo di lavoro per la scrittura del Codice Etico del Pd, alla sua nascita. La sua biografia dice molto di lui. Mi piace, come Presidente della Repubblica

Ci potevano essere altre candidature, non c’è dubbio; non si è visto in questi giorni lo sgomitare di “quelli che: potrei essere io”; certo c’è stato molto di informale e di riservato nella costruzione di questa proposta, come accade sempre, e giustamente. C’è stato anche un percorso formale lineare, che non guasta.

Può darsi che Berlusconi abbia fatto finta di essere contrario; ma non risulta che sia il suo campione; e ne avrebbe qualche motivo concreto. Ma mette male dire che ce l’ha imposto lui, non trovate?

Ci sarà qualche barba finta, anche questa volta, ci possiamo giurare; ma mi sono fatta l’idea che il Pd darà buona prova di sé, come collettivo. Fino a prova contraria, mi direte. Ok, ma ho quella sensazione. E la prova è nelle prossime ore

Quando è il caso, quando c’è l’occasione, di sentirsi parte di una comunità, quelli che hanno una storia politica come la mia si sentono a proprio agio. Oggi ho avuto questa percezione. Non mi faccio illusioni, i problemi del Pd, del come governiamo, delle scelte che si fanno e della direzione di marcia, sono molti e non risolti. Ma ora facciamo questo, facciamolo bene, e tutto il resto lo affronteremo.


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