Siete del ’52 e lavorate o avete lavorato nei settori privati?

il 22 dicembre 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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La “legge Fornero” del 2011 ha previsto un’unica possibilità di andare pensione prima dell’età che quella stessa legge ha innalzato in modo così pesante e senza gradualità: i nati nel 52, se avevano almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2012 (o comunque una quota – somma tra età e anni di contributi- 96), o donne con almeno 20 anni di contributi e 60 anni di età entro il 31/12/2012,  insomma quelli che avevano preso la botta più secca, possono andare in pensione due anni prima.

Solo per i dipendenti dei settori privati: così fortissimamente volle la ministra Fornero, e non è stato possibile sino ad oggi estendere agli altri settori. Saperlo, per i pubblici e gli autonomi, fa arrabbiare; ma NON SAPERLO per i dipendenti privati è un danno grave. E molti non lo sanno.

Naturalmente (verrebbe da dire), l’INPS fece un a circolare che limitò in modo ingiustificato questa opportunità (solo a chi stava lavorando il 28/11/2011); il Ministero del Lavoro ha deciso recentemente di fare correggere quella circolare; l’INPS lo ha fatto, ma è riuscito a inserire un’altra “fregatura” (escludere dai contributi utili, i versamenti volontari e i figurativi: ad esempio il militare per gli uomini e la maternità obbligatoria fuori dal rapporto di lavoro per le donne!); Il Ministero del lavoro farà correggere anche questo (ma che fatica!!…).

In ogni caso, molti degli interessati non sanno di avere questa opportunità.

Se siete del ’52 e lavorate o avete lavorato nei settori privati, andate comunque da un Patronato (in ogni caso, per chi non lo avesse già fatto, non è male fare controllare la propria posizione previdenziale). Se non non siete del ’52, passate parola.

 

#lavorincorso #passodopopasso


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