Sostegno all’occupazione giovanile: approvata la legge

il 8 agosto 2013 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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APPROVATA LA LEGGE PER IL SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE.

GLI IMPEGNI DEL GOVERNO PER LE ULTERIORI AZIONI A FAVORE DEL LAVORO

 

Ieri sera la Camera ha approvato definitivamente la conversione in legge del “decreto lavoro”, che contiene anche le misure per scongiurare l’aumento di un punto dell’Iva.

Nella discussione in Commissione ho sostenuto, come altri deputati del Pd, alcuni argomenti su cui il nostro gruppo si è fortemente impegnato e che hanno trovato un riscontro negli impegni che il Governo si è assunto in aula.

Avevo osservato in Commissione che il provvedimento interviene su materie ed in ambiti su cui si sono confrontate negli ultimi anni opzioni molto diverse, anche tra le forze che compongono la maggioranza; soprattutto si colloca in una situazione di perdurante scarsità di risorse pubbliche e di difficoltà per il sistema delle imprese,  mentre il tema della mancanza di lavoro ha una dimensione drammaticamente estesa.

D’altra parte è evidente che il lavoro non “si crea”, che le misure di incentivazioni alle assunzioni funzionano se riprende un cammino di crescita dell’economia.

Va apprezzata fino in fondo la focalizzazione sul lavoro per i giovani (sino a 29 anni) e la scelta di incentivare i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e la trasformazione di occupazione precaria in occupazione stabile.

Sono interventi parziali, affrontano solo una parte delle questioni aperte.

Abbiamo chiesto allora al Governo, in Commissione e in Aula, di dare, con maggiore chiarezza e concretezza, il senso del complesso di interventi rispetto ai quali questi si configurano come “primi” ed “urgenti”, e di assumere su questo impegni non vaghi, non generici.

Il Governo si è impegnato

  • a reperire le risorse per garantire il finanziamento della cassa integrazione in deroga per tutto il 2013 e ad affrontare il tema della revisione dei criteri per il riparto delle risorse tra le regioni, che così com’è penalizza molto la Liguria;
  • ad individuare le risorse per finanziare anche per il 2014 la sospensione dell’incremento dell’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata dell’Inps;
  • ad adottare misure per sostenere l’occupazione delle persone tra 29 e 35 anni;
  • ad occuparsi del potenziamento vero dei centri per l’impiego, anche per preparare le condizioni di una gestione efficace delle risorse che saranno messe a disposizione del programma comunitario “Garanzia Giovani” a partire dal prossimo anno;
  • a rendere più inclusivo ed equo l’assetto degli ammortizzatori sociali per i lavoratori parasubordinati.

 

Su questi argomenti continueremo a lavorare nelle prossime settimane, nel rapporto con le organizzazioni dei lavoratori e delle imprese, con le Regioni e con gli enti locali.


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