Tirreno Power: l’azienda non scarichi le responsabilità sui lavoratori

il 8 settembre 2016 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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La decisione dell’azienda TP, comunicata oggi alle Organizzazioni Sindacali, di aprire la procedura di mobilità per 186 dipendenti, la stragrande maggioranza dei quali nel sito di Vado-Quiliano, è preoccupante e grave: mette i lavoratori e il territorio di fronte ad un disimpegno sostanziale dell’azienda nei confronti dei dipendenti e della comunità locale; se le cose stessero diversamente, altri sarebbero gli strumenti per gestire le conseguenze della chiusura degli impianti e accompagnare la ricerca di soluzioni alternative, così come proposto dai sindacati.
La crisi del settore è reale, ma l’azienda agisce scaricando le proprie responsabilità sui lavoratori e mettendo le istituzioni di fronte ad un fatto compiuto. Questo, per il sito di Vado Quiliano, è tanto più grave, nel momento in cui si è avviato l’iter per  richiesta di il riconoscimento dell’area Vadese-Valle Bormida come area di crisi complessa.
È necessario che la proprietà si faccia carico di ciò che le compete, per portare quella situazione così delicata verso una soluzione, e non tentare di “fuggire”.


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