Vitalizi, si sarebbe potuto fare una cosa seria

il 13 luglio 2018 | in Articoli | da Anna Giacobbe

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“E’ sempre la Costituzione a dire come fare: i cittadini devono essere tutti uguali. Questa delibera (quella sul ricalcolo con il sistema contributivo dei vitalizi dei vecchi parlamentari) rende tutti i cittadini uguali e perciò credo sia costituzionale”, dichiara il presidente della Camera.

Quindi, è costituzionale perché rende uguali tutti i cittadini. Anzi, no: sarà costituzionale quando tutti i cittadini saranno uguali, cioè quando le altre pensioni già in pagamento saranno ricalcolate con il sistema contributivo; e per essere uguali-uguali, quando lo saranno non le pensioni sopra i 4000-5000 euro netti, ma sopra i 980 euro lordi (così è previsto per gli ex parlamentari).

Se il taglio dei vitalizi è costituzionale solo a queste condizioni (essere tutti uguali), o è incostituzionale (e quindi stiamo a prenderci per i fondelli) o è costituzionale per tutti, con quel che ne segue.

I potenti sono più potenti dei più deboli: se un principio – la conservazione dei trattamenti previdenziali che si percepiscono, salvo casi straordinari e con dei precisi limiti – cade per i potenti, potrebbe cadere anche per altri.

Su una cosa il presidente Fico ha ragione: uno dei problemi fondamentali di questi anni è stata la lontananza tra istituzioni e cittadini. Una parte delle ragioni di quella distanza sono stati privilegi ingiustificati ed un livello di reddito dei rappresentanti che spesso si è allontanato da quello dei rappresentati (le giuste correzioni che ci sono state negli ultimi anni non hanno sanato quella ferita di fiducia).

Si sarebbe potuto fare una cosa seria, e legittima, intervenire per segare i vitalizi più alti, costringere chi li percepisce a versare parte del loro importo per migliori cause; e si sarebbe potuto rendere le pensioni dei parlamentari in carica, del tutto simili (lo sono quasi, ma non ancora) alle pensioni di tutti. Anche questa cosa poteva essere risolta nella scorsa legislatura.

Ma si è voluto inseguire il totem del “ricalcolo”, anche nel Pd , con un patto scellerato tra Pd e M5S: allora non ci si fecero tanti scrupoli…..(ti vou che ta a cunte?).

E siamo arrivati qui. O tutta fuffa, o qualche rischio in prospettiva per i diritti acquisiti di chi ne ha meno, di diritti, non di chi ha più privilegi.


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