Votata la legge di Stabilità: le mie riflessioni

il 30 novembre 2014 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Tra venerdì e domenica l’assemblea della Camera ha votato la Legge di Stabilità (un provvedimento che corrisponde, in un quadro normativo mutato, a quella che un tempo era la Legge Finanziaria).
Abbiamo approvato il testo su cui la Commissione Bilancio ha lavorato, discusso e fatto modifiche al disegno di legge del Governo.
I caratteri essenziali di quel testo erano questi:
* un impianto espansivo, nei limiti delle regole e della legislazione vigente
* il collegamento tra legge di Stabilità e interventi di riforma (fisco, delega lavoro, scuola, giustizia, revisione del patto di stabilità interno)
* risorse finanziarie ricavate da nuove entrate, ed anche da significative operazioni di taglio, oltre che di revisione della spesa.
All’interno di questo capitolo la questione più problematica, ancora non risolta, è quella dei tagli alle regioni (4 miliardi), alle province (1 miliardo nel 2015, 2 miliardi nel 2016, 3 miliardi dal 2017) ai comuni (1,2 miliardi).
Il lavoro della Commissione si è mosso all’interno di un impianto determinato, con i limiti noti, e lo ha confermato: tuttavia le modifiche sono state significative.
Si è deciso inoltre che siano rimandate all’esame in Senato temi sui quali è ancora in corso un confronto, in particolare con enti locali e regioni, e nel governo:IRAP Autonomi, Regime dei Minimi Autonomi, tassazione Fondi pensione, aliquota contributiva per le partite IVA iscritte alla gestione separata, questioni relative a Province e Regioni, Canone RAI, Editoria , Local tax, ulteriori misure in favore dei lavoratori esposti all’amianto.
Il passaggio in Senato sarà occasione anche per riprendere alcune delle proposte di modifica che sino ad oggi non sono state approvate o lo sono state solo in parte, sugli argomenti citati, oltre che su altri, come il taglio delle risorse per i Patronati.
Nel Dossier predisposto dal Gruppo PD trovate una descrizione delle principali misure contenute nel testo approvato alla Camera
ABC STABILITA’ 2015


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