Voto sul provvedimento enti locali: ho scritto ai Sindaci

il 4 agosto 2015 | in Archivio, Blog | da Anna Giacobbe

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Oggi alla camera votiamo il provvedimento sugli enti locali. E su questo provvedimento abbiamo votato la fiducia al Governo; per questo, anche dopo le battute del Presidente del Consiglio riportate dalla stampa, mi sono sentita di accompagnare quel voto con una lettera inviata ai nostri sindaci.

Cari Sindaci,
oggi votiamo il provvedimento sugli enti locali, così come ci è arrivato dal Senato.
Nella nostra provincia, abbiamo avuto modo di avviare un confronto con il Pd nazionale, durante la festa de l’Unità di Savona, insieme a Valentina Paris della segreteria nazionale, e con il Governo, nell’incontro con la sottosegretaria Paola De Micheli.
Veniamo da una stagione di tagli pesanti alla finanza locale e di interventi normativi spesso contraddittori.
Le legge di conversione del decreto 78 realizza alcune correzioni degli aspetti più discutibili della normativa, dà prime risposte alle esigenze di allentamento dei rigidi vincoli cui i Comuni devono sottostare; si tratta solo di un primo passo, per nulla sufficiente, che dovrà vedere ulteriori e più significative scelte nella Legge di Stabilità per 2016. In quella sede, dovremo quindi essere molto attenti nel definite le priorità, viste i limiti di cui deve ancora tenere conto la finanza pubblica: tutto non si può fare, per dirla semplicemente.
Le esigenze delle comunità locali crescono e si complicano, proprio perché abbiamo attraversato, e non ancora del tutto superato, una situazione di crisi molto seria, che ha peggiorato la condizione di vita e le aspettative per il futuro di moltissime persone. I Comuni sono la prima istanza cui la popolazione rivolge le proprie richieste, ed anche il proprio disagio; devono poter avere gli strumenti per affrontarle.
Certo, le innovazioni nell’assetto degli enti locali, le esigenze di coordinamento, accorpamento e semplificazione, vanno affondare con più determinazione e coraggio, anche da parte degli enti locali. Ma questo presuppone un patto di fiducia e condivisione tra le istituzioni centrali e quelle locali.
Mi avete spiegato molte volte, e mi avete convinto, che quella fiducia passa anche dal riconoscimento del comportamento virtuoso dei comuni che quel comportamento hanno avuto, pur tra mille difficoltà, e delle esigenze reali delle comunità.
Credo sinceramente che la vostra funzione ed il vostro lavoro meriti considerazione e rispetto; nei limiti delle mie possibilità, ed insieme a tanti colleghi che so condividere questa opinione, lavorerò perché questo rispetto ci sia e perché si facciano, con futuri provvedimenti, i passi in avanti necessari.
Anche quelli, non nascondiamocelo, saranno frutto di una battaglia politica e di un lavoro di confronto difficile. Ma è necessario farlo.
Vi invio alcune note sui contenuti della legge approvata, che spero possano esservi utili.
Buon lavoro e a presto


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